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  1. Lo scarico dei vapori di cottura: condotti, materiali e aerazione
  2. UNI 10339-Rev.08
  3. La UNI 10339, il ricambio dell’aria negli impianti aeraulici
  4. Approfondimenti

Questo documento (prEN ) è stato preparato dal Comitato . I tipi di aria negli edifici e in un sistema di ventilazione o di condizionamento sono L' aria esausta è della categoria EHA 1, quindi l'apertura per l'aria di scarica può. La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN ( edizione aprile ) e tiene conto delle correzioni introdotte il 9 maggio Prese di aria esterna e griglie di espulsione (UNI ; EN punti A1 e Aria Espulsa: Flusso di aria scaricato nell'atmosfera. Scaricare Norme Uni Gratis 47 >>> kvgo.us c1bfbf Le notizie pi cliccate nella settimana dal 4 al 8 marzo In evidenza.

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Perché è indispensabile la manutenzione degli impianti aeraulici. Offerta limitata agli iscritti alla nostra newsletter. La normativa UN EN offre qualche suggerimento sulla tipologia di impianto da installare. I nostri professionisti effettueranno una videoispezione interna dei canali per poter verificare lo stato di sporcizia.

In the Camfil Experience Centre, you will experience the importance of indoor air quality in an interactive and multimedia manner. Il filtroin sintesi, non solo deve essere più potente ma anche monitorato con maggiore frequenza.

Per progettare al meglio un impianto di ventilazione, infine, è necessario sottostare a specifiche regole :. Toggle navigation. È indispensabile, inoltre, che il sistema di canalizzazioni abbia un buon livello di tenuta per evitare perdite di aria calda o fredda; Comfort termico ed igrometrico ; Resistenza al ghiaccio e alla corrosione : in climi particolarmente freddi è indispensabile prevedere un sistema antigelo per proteggere gli scambiatori di calore.

In generale, è da sottolineare che fabbricanti e installatori delineano modalità, interventi e tempistica con cui gli impianti di evacuazione dei vapori di cottura devono essere sottoposti alla pulizia dei filtri, alla sostituzione delle parti, alle eventuali verifiche di funzionalità, ecc. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Canne fumarie Dimensionamento Contatti Apros.

Top Menu. I condotti singoli o collettivi per vapori di cottura devono: Essere realizzati in materiali adatti a resistere nel tempo alle normali sollecitazioni meccaniche; Avere andamento prevalentemente verticale ed essere privi di strozzature in tutta la loro lunghezza; Essere distanziati da fonti di calore che potrebbero danneggiarli; Avere giunzioni a tenuta adatte alla pressione di esercizio, in particolare quando il condotto per vapori di cottura funziona in pressione positiva; Essere dotati di una camera di raccolta degli eventuali materiali solidi e delle condense; nel caso di condotto collettivo essere dotati di una porta di ispezione alla base del condotto stesso; Avere alla sommità un dispositivo che garantisca la corretta evacuazione dei vapori di cottura in tutte le condizioni atmosferiche e che impedisca la penetrazione della pioggia, della neve e di corpi estranei.

I requisiti minimi richiesti per questo tipo di scarichi sono: Classe di temperatura minima T80 ; Adeguatezza al funzionamento a umido designazione W ; Classe di pressione di esercizio N1 40 Pa per condotti in pressione negativa e P1 Pa per condotti in pressione positiva. Inoltre deve dichiarare che l'offerta rispetta le raccomandazioni e le normative tecniche, con particolare riferimento a quelle riguardanti l'igiene, la sicurezza, le misure antinquinamento e di contenimento dei consumi energetici.

L'impianto deve essere garantito, tranne diversa pattuizione, per un periodo di almeno un anno solare dalla firma del verbale di collaudo od, ove non richiesto, di documento equipollente.

La garanzia si riferisce ai materiali utilizzati, ai montaggi, al funzionamento complessivo dell'impianto aeraulico per l'uso cui destinato quale definito nei documenti contrattuali di cui in 6.

Progetto offerta La presentazione del progetto - offerta in base alle prescrizioni di cui in 6. In particolare il progetto - offerta deve contenere quanto di seguito riportato. Una o pi tabelle riassuntive: - dei parametri assunti a base del -lo, tra cui condizioni interne ed esterne di riferimento nonch portate di aria esterna introdotta e velocit dell'aria negli ambienti climatizzati; - delle condizioni di funzionamento delle apparecchiature in corrispondenza del massimo carico dell'impianto; - dei massimi valori di velocit dell'acqua e dell'aria e delle perdite di carico rispettivamente nelle tubazioni e nei condotti di aria.

Relazione tecnica illustrativa dell'impianto con l'indicazione almeno di: - impianto prescelto, con riferimento a quanto specificato in 1. Disegni descrittivi dell'impianto con le seguenti indicazioni: - posizione dei principali componenti e eventuali interventi strutturali o edili richiesti per la loro collocazione; - limiti di fornitura e caratteristiche degli allacciamenti per combustibili, fluidi e energia elettrica pressioni, portate, tensioni, potenze elettriche, livelli di temperatura.

Offerta in base ad un progetto esecutivo del committente L'installatore deve soddisfare le prescrizioni del committente e attenersi ai risultati tecnici emergenti dal progetto esecutivo. Esso deve compilare, ove richiesto, il computo metrico a sua cura e adempiere a quanto altro specificato nella richiesta d'offerta. Esame dell'offerta Oltre a effettuare una valutazione tecnico-economica, il committente deve verificare le dichiarazioni presentate dall'installatore per quanto riguarda il rispetto dei Regolamenti in vigore e delle norme e prescrizioni di igiene, di sicurezza, antinquinamento, per il contenimento dei consumi energetici e altre.

Nota - Tale verifica di particolare importanza in relazione alle eventuali responsabilit del committente e dell'installatore nei confronti di terzi. Elementi che costituiscono il contratto Il contratto costituito dagli elementi necessari e sufficienti ad individuare la concreta volont delle parti. Il contratto comprende: - capitolato generale o condizioni contrattuali; - capitolati speciali; - ogni altro elemento accessorio ano a definire e qualificare i rapporti tra le parli contraenti.

In alternativa costituiscono contratto: - ordine e conferma d'ordine oppure - offerta ed accettazione d'offerta, insieme ai documenti contrattuali di cui in 6. Nota - Il contratto o, in alternativa, la conferma d'ordine oppure l'accettazione d'offerta, CTI Milano.

La rispondenza tra fornitura e specifiche contrattuali pub essere accertata tramite collaudo. Ove non esplicitamente indicato nei documenti contrattuali, il collaudatore nominato dal committente. Documenti contrattuali Documenti contrattuali sono, in particolare: - richiesta d'offerta; - specifiche d'ordine; - offerte, nonch le lettere di intenti intercorse tra le parti ed altri documenti modificativi dell'offerta o dell'ordine; - cataloghi e bollettini tecnici; - la presente norma, ove richiamata.

Oneri convenzionali Ove non gi espressamente dettagliato nella richiesta di offerta o nella presentazione d'offerta, in sede di definizione del contratto devono essere chiaramente indicati gli oneri convenzionali a carico dell'installatore e quelli a carico del committente. Tra tali oneri convenzionali si citano, per esempio: - manovalanza meccanica di aiuto ai montatori; - opere accessorie edili quali l'esecuzione di fori, tracce, passaggi, fissaggi, ecc.

Disegni esecutivi e disegni costruttivi Il responsabile dei lavori verifica le attivi di cantiere e coordina i rapporti con gli enti preposti ai fini della sicurezza. L'installatore, nei termini stabiliti dal responsabile dei lavori, deve presentare i disegni esecutivi dell'impianto entro la scadenza concordata. Tale data comunque, non pu essere imposta prima di 20 dalla firma del contratto.

I disegni costruttivi devono essere approvati per iscritto dal responsabile dei lavori, prvia verifica della corrispondenza con la situazione di fatto. Eventuali varianti rispetto al contratto dovranno essere documentate.

Essi, aggiornati alla fine dei lavori, costituiscono la documentazione come costruito di cui in 6. Disegni costruttivi sono per esempio: - quelli in scala adeguata necessari per lo sviluppo di punti complessi, quali centrali, sottocentrali, cunicoli, cavedi; - i dettagli dei supporti; - i collegamenti delle singole apparecchiature.

Variazione delle informazioni e delle norme di riferimento Le offerte generalmente sono redatte sulla base di informazioni tecniche e norme in vigore prima della data di presentazione dell'offerta e hanno validit almeno per 3 mesi successivi a tale data, salvo diversa indicazione nella richiesta d'offerta o, in assenza di tale indicazione, diversa proposizione nell'offerta stessa.

Variazioni di materiali e di apparecchi a causa di sopravvenute variazioni di nonne tecniche o di disposizioni legislative costituiscono cause di forza maggiore. Obblighi dell'installatore Salvo diversa pattuizione contrattuale onere dell'installatore eseguire: - prove di funzionamento dei singoli componenti di impianto secondo le istruzioni del fabbricante e dopo avere verificato l'efficienza delle protezioni di sicurezza; - prove di funzionamento dell'impianto nel suo complesso; - taratura ed equilibratura dei circuiti idraulici ed aeraulici, riassumendo i risultati su appositi moduli e verificandone la congruenza con i dati di progetto.

Per l'esecuzione delle prove di collaudo l'installatore deve mettere a disposizione, ove richiesto, il personale occorrente. Logica di progetto del calcolo dellaria esterna Calcolo termotecnico della portata totale. Ricavo v dalla Tab. A1 o dalla Tab. A2 per riscaldamento e raffreddamento.

Scelgo la condizione peggiore. NO Ricalcolo della nuova portata di aria esterna Q0 con la formula riportata nella Norma.

Ricalcolo della portata totale di aria di mandata. ALLEGATO A informativa Indice di affollamento La presente appendice, con riferimento a varie categorie di edifici, fornisce i valori degli indici di affollamento ossia del numero di persone presenti, ai fini progettuali per ogni metro quadrato di superficie calpestabile. Gli indici di affollamento si intendono convenzionali.

Essi vengono fissati unicamente per i locali in cui sia previsto stazionamento di persone. Non vengono quindi definiti per transiti, corridoi, servizi , ecc.

Nel prospetto XX riportato il coefficiente correttivo relativo alla variazione di densit per effetto della temperatura dellaria esterna utilizzata dallimpianto. La temperatura da considerare quella massima prevista a progetto nel funzionamento annuale. Il coefficiente pari a uno per una temperatura massima di utilizzo uguale a 25C.

Sono disponibili in commercio alcuni programmi software per la simulazione dellandamento della concentrazione degli inquinanti negli ambienti chiusi, adatti per dimensionare adeguatamente impianti di ventilazione in ambito mono-zona o multi-zona: per un utilizzo adeguato si rimanda alla documentazione dei relativi produttori. Esistono anche alcuni software non-commerciali, resi disponibili gratuitamente da singoli ricercatori o da enti di ricerca2.

Questi software possono essere utilizzati negli ambiti consentiti e con le limitazioni previste dalle rispettive licenze duso. La simulazione si riferisce ad un ambito mono-zona e contempla leffetto della sola diluizione indotta dallaria immessa. Inserire il programma Calcolo I. Un edificio pu essere considerato a basso livello di inquinamento strutturale, quando la maggior parte dei materiali utilizzati per la costruzione, il rivestimento e larredamento caratterizzata da emissioni molto contenute di inquinanti.

Per essere considerati ad emissioni contenute, i materiali utilizzati devono soddisfare i seguenti requisiti:. Lutilizzo di materiali a bassa emissione di inquinanti rappresenta un ottimo sistema di prevenzione e deve quindi rappresentare una scelta prioritaria per il miglioramento del comfort e per il contenimento del rischio per la salute. Tuttavia, gli attuali sistemi di certificazione ed etichettatura dei materiali non comprendono ancora i dati di emissione relativi alle sostanze particolate.

Quindi, la definizione di edificio a basso livello di inquinamento strutturale riferibile alle sole sostanze volatili sopra menzionate. Per determinare il flusso di emissione degli inquinanti di origine strutturale in un ambiente, possibile ricorrere ad unanalisi quali - quantitativa dellaria, utilizzando strumenti portatili oppure campionando laria dellambiente per una successiva analisi di laboratorio. Quando ci particolarmente difficile, oppure impossibile, come ad esempio in fase di progetto, necessario utilizzare dei sistemi di calcolo vedi paragrafo X.

La Tabella B. Prodotti interessati Diverse tipologie Diverse tipologie Diverse tipologie Diverse tipologie Diverse tipologie Diverse tipologie Diverse tipologie Pavimenti tessili Pavimenti Diverse tipologie Diverse tipologie. Tabella B. Al fine di qualificare e quantificare gli inquinanti presenti nellaria esterna in prossimit dellimpianto da progettare, oltre alle indicazioni di cui ai paragrafi X.

La mappa di zonizzazione regionale o provinciale ufficialmente rilasciata dalle autorit preposte rimane comunque il riferimento d'elezione da impiegare al fine di individuare la classe ODA di appartenenza dell'aria esterna: il procedimento sopra descritto pu essere utilizzato solo nei territori non ancora coperti dalla valutazione della qualit dell'aria prevista dal D. Il procedimento sopra descritto non pu essere utilizzato in riferimento ad ambienti compresi in zone industriali.

Esistono altri sensori dotati di caratteristiche di livello pi elevato fotoacustici, a fotoionizzazione, a ionizzazione di fiamma ecc.

I sensori a semiconduttore sono formati da un elemento contenente biossido di stagno, mantenuto ad alta temperatura da una resistenza elettrica; la superficie del biossido di stagno in grado di modificare la propria conducibilit elettrica attraverso reazioni di ossido-riduzione con le molecole gassose contenute nel flusso di aria che lambisce il sensore.

Lo spettro di risposta molto ampio, comprendendo moltissime sostanze organiche. Tuttavia, la sensibilit molto variabile da molecola a molecola, ed inoltre la misura influenzabile dalle variazioni di temperatura ed umidit dellaria. Per un ottenere un funzionamento soddisfacente, spesso necessario effettuare una taratura sul campo utilizzando uno strumento di riferimento. Lelettronica che gestisce il segnale grezzo del sensore molto importante per la precisione e laffidabilit della misura: occorre verificare sulla documentazione del costruttore la presenza di adeguate funzioni di compensazione, pulizia e calibratura automatica.

I sensori fotometrici contengono una fonte di luce infrarossa ed un filtro ottico per selezionare le lunghezze donda assorbite dalla CO2, che attraversano una piccola cella di misura in cui scorre laria dellambiente. Maggiore la concentrazione del gas, minore lintensit di luce che fuoriesce dalla cella per essere poi raccolta da un fotodiodo, il cui segnale duscita viene trasformato in un valore tensione o di corrente proporzionale al valore misurato.

Anche i sensori fotoacustici sono composti da una cella di misura attraversata da luce infrarossa, selezionata da un filtro ottico: in questo caso, un microfono raccoglie le vibrazioni acustiche emesse durante lassorbimento della luce da parte delle molecole di CO2. Un circuito elettronico trasforma quindi il segnale grezzo del microfono in un valore di tensione o di corrente proporzionale alla concentrazione misurata.

Entrambe le tecnologie sono soggette a fattori che possono alterare la precisione della misura, in primo luogo linterferenza con le molecole di vapore acqueo e le variazioni di temperatura. In secondo luogo, la sorgente luminosa soggetta ad una costante diminuzione dellintensit dovuta allinvecchiamento.

Prima di selezionare un sensore, necessario controllare che sia dotato di opportuni accorgimenti per compensare questi inconvenienti. Alcuni tipi di sensore sono in grado di effettuare automaticamente unauto-calibrazione che pu essere programmata nei periodi in cui lambiente non abitato quindi nei momenti in cui la concentrazione interna di CO2 tende ad assumere lo stesso valore di quella esterna.

Il risparmio di energia conseguibile pu variare ampiamente in rapporto alle condizioni climatiche, al tasso di affollamento, al periodo giornaliero di operativit dellimpianto e ad altre variabili dipendenti dalledificio e dallimpianto stesso.

Lo scarico dei vapori di cottura: condotti, materiali e aerazione

La massima convenienza di applicazione tipica in ambienti caratterizzati da notevoli carichi termici e da elevati livelli di affollamento, variabili in modo non precisamente prevedibile. Per la scelta di un livello di concentrazione da mantenere, possibile utilizzare i valori riportati in Tabella 9 in base alla classe di qualit dellaria interna IDA desiderata. Questa soglia rappresenta un buon valore di compromesso tra comfort e consumi energetici, tuttavia non pu garantire alcuna tutela nei confronti della presenza di inquinanti non percepibili.

Per tale motivo, la scelta di questo tipo di impianto riservata ad ambienti dove il carico inquinante rappresentato pressoch interamente dalla presenza degli occupanti, e non esistono altre fonti di inquinanti di importanza significativa.

La concentrazione esterna, qualora non sia nota, dovr essere considerata pari a ppm. Si ricorda che, in conformit a quanto riportato al paragrafo 2. Ad esempio, ipotizzando di trattare un locale di m2, la regolazione della portata sar tale da assicurare un minimo di 0,5 x 50 ls Quindi, il campo di regolazione, dipendente dalla concentrazione interna di CO2, non potr partire da zero, ma dal valore minimo stabilito in proporzione alla superficie dellambiente.

E possibile prevedere, in base alle condizioni di progetto, la soglia di intervento del sistema in termini di numero di occupanti, nonch la portata massima prevista. Per individuare i valori del metabolismo energetico MET corrispondenti a diversi livelli di attivit fisica, vedi il Prospetto X al capitolo 1. Figura B. Utilizzando la seguente formula, possibile verificare la portata per persona necessaria a mantenere il differenziale di concentrazione corrispondente alla classe IDA prescelta.

Stabilita la portata necessaria per persona, sar quindi possibile prevedere per quanti occupanti sar possibile mantenere il valore del differenziale di concentrazione prescelto, data la portata minima disponibile.

Nellesempio, i m2 determineranno una portata minima di 50 ls-1, sufficienti per un numero massimo di 8 persone. Oltre questa soglia, dopo un tempo dipendente dal volume del locale, dallefficienza di ventilazione e dal ritardo di risposta dellimpianto, il sistema aumenter la portata di aria esterna, fino ad un valore massimo qmax che stabiliremo in base allindice di affollamento previsto per il nostro ambiente, secondo quanto indicato nel Prospetto VIII in Appendice A.

Nel caso desempio in esame, prevedendo una destinazione duso come sala riunione, avremo un indice di affollamento massimo pari a 0,6 corrispondente, per m2, a 60 persone. In base al risultato della formula X. Perci, in questo locale, limpianto dovr essere in grado di regolare la propria portata di aria esterna qv,ODA nellintervallo da 50 a ls-1, qs qv,ODA qmax in modo da mantenere un valore di concentrazione interno di CO2 pi aderente possibile alla classe di qualit dellaria interna IDA di progetto.

Dal punto di vista pratico, un tale risultato pu essere ottenuto alimentando la parte ventilante dellimpianto per mezzo di un inverter elettronico programmabile di adeguata potenza, oppure utilizzando serrande comandate da motori passo-passo, in asservimento ad un sistema di regolazione collegato ad uno o pi sensori ambientali di CO2.

Tali sensori dovranno essere installati in modo appropriato, seguendo le indicazioni contenute nei paragrafi seguenti X. La regolazione automatica della portata di ventilazione, allo scopo di mantenere un livello costante di concentrazione di CO2, rappresenta un problema molto complesso, a causa dellintervento di molte variabili legate allambiente ed allattivit degli occupanti: per tale motivo, si raccomanda limpiego di sistemi di controllo appositamente progettati per questo servizio specifico.

Particolarmente utile il ricorso a regolatori dotati di logica PID programmabile a comportamento Proporzionale, Integrale e Derivativo. Il sistema di regolazione non deve mai ridurre la portata al di sotto della quota minima di ventilazione stabilita qs ed inoltre deve essere dotato di una segnalazione di allarme in caso di avaria dei sensori utilizzati. Il sistema deve assicurare, in caso di malfunzionamento della regolazione automatica, lerogazione di aria esterna ad una portata costante corrispondente al valore qmax.

Di frequente, non tutto ledificio pu essere convenientemente trattato, mentre lo pu essere un ambiente particolare al suo interno ad esempio la sala conferenze in un palazzo per uffici. E consigliabile utilizzare sensori in grado di effettuare automaticamente la calibrazione in base alla concentrazione di fondo, nei periodi di non occupazione, progettati in modo specifico per il controllo di impianti di ventilazione.

UNI 10339-Rev.08

Per un funzionamento ottimale, i sensori devono essere collocati allinterno o nelle immediate prossimit del volume convenzionale dellambiente trattato, ad una quota dal pavimento compresa tra 1,3 m e 2 m. In alcuni casi particolari vedi X. Negli impianti destinati a ventilare un singolo locale, generalmente si utilizza un sensore installato nella zona occupata dellambiente S1 , con le stesse modalit di posizionamento usate per i termostati. La concentrazione esterna considerata costante, quindi non rilevata: la portata dellimpianto cos regolata in funzione del livello assoluto della sola concentrazione interna.

In alternativa, possibile installare un sensore nel condotto che raccoglie laria espulsa dal locale S2 : tuttavia, occorre fare molta attenzione a possibili by-pass tra laria immessa e laria raccolta dalle prese di estrazione. In tal caso, il sensore nella canalizzazione potrebbe rilevare una concentrazione molto inferiore a quella effettiva nella zona occupata, determinando una sottoventilazione.

Il segnale dei singoli sensori quindi raccolto da un sistema di gestione centralizzato BAS - Building Automation System che provvede a regolare la portata di ventilazione negli ambienti interessati, rispettando i valori di qs e qmax secondo le indicazioni di metodo riportate nel paragrafo X. In questo modo, possibile gestire in modo conveniente ogni ambiente in base alle singole caratteristiche di variabilit nel numero degli occupanti, riservando la regolazione della portata, in asservimento alla concentrazione stabilita di CO2, solo ai locali dove possibile conseguire un soddisfacente risparmio energetico.

Per ragioni di economia, limitatamente ad alcune tipologie di locali, possibile utilizzare un solo sensore, collocato nella canalizzazione di raccolta complessiva dellaria estratta EHA , per la regolazione della portata di ventilazione relativa al ramo di impianto interessato. Per evitare rischi di sovra- o sottoventilazione nei singoli ambienti, questo metodo riservato a gruppi di locali modulari omogenei per dimensioni e soggetti alle medesime variazioni di occupazione nello stesso momento, ad esempio un certo numero di aule in un complesso scolastico.

In ogni caso, dovranno essere rispettati i valori di qs e qmax previsti per ogni singolo ambiente trattato. La velocit dellaria, V, deve essere messa in relazione alle condizioni termoigrometriche di progetto, allabbigliamento e allattivit fisica dei presenti, in modo da soddisfare i criteri per la valutazione del benessere di cui in ex 9.

La presente appendice fornisce le condizioni termoigrometriche esterne estive di progetto per gli impanti di climatizzazione per centoundici localit nazionali di riferimento. Lappendice fornisce inoltre i criteri per estendere i suddetti dati di progetto a localit non espressamente indice nellelenco. Prospetto NN - Condizioni esterne estive di progetto. Appendice E informativo Elenco delle leggi da aggiungere allelenco esistente Circolare 12 aprile N.

Indicazioni interpretative e di chiarimento. Modificazioni e integrazioni alla tabella relativa alle zone climatiche di appartenenza dei comuni italiani allegata al D. Indice di prestazione della diffusione dellaria ADPI Air Diffusione Performance Index : Percentuale di misure puntuali condotte allinterno del volume convenzionale occupato in cui vengono riscontrate le seguenti condizioni: 1. Tali condizioni sono quelle che risultano di comfort negli ambienti adibiti ad ufficio, o ad occupazione sedentaria.

Valori elevati di ADPI corrispondono a valori elevati di comfort. Nota i valori indicati dalle condizioni 1 e 2, sono fortemente correlati alla tipologia di attivit allinterno degli ambienti ed al tipo di vestiario. Per attivit diverse da quelle sopra indicate lintervallo di comfort di cui al punto 1 ricavabile dal seguente diagramma. Temperatura effettiva della corrente di aria edt - effective draft temperature : Differenza tra la temperatura puntuale e la temperatura di set-point correlata alle condizioni di velocit dellaria come segue:.

Lespressione [2] rappresenta la sensazione di freddo o di caldo percepita dalloccupante in funzione della combinazione tra temperatura e velocit dellaria. Definizione Aria che entra nel sistema o da aperture proveniendo dallesterno prima di qualsiasi trattamento.

Flusso di aria che entra nel locale trattato, oppure aria che entra nel sistema dopo un qualsiasi trattamento Aria nel locale o nella zona trattata Aria interna che passa da un locale trattato a un altro locale trattato Flusso di aria che lascia il locale trattato Aria estratta che viene riportata al sistema di trattamento Flusso di aria scaricato nellatmosfera Flusso di aria prelevato da un locale e riportato nel locale dopo un qualsiasi trattamento esempio: ventilconvettore Flusso di aria non intenzionale dovuto a soluzione di continuit nel sistema Perdita di aria verso linterno delledificio dovuta a soluzioni di continuit presenti in elementi strutturali che la separano dallaria esterna Perdita di aria verso lesterno delledificio dovuta a soluzioni di continuit presenti in elementi strutturali che la separano dallaria esterna Aria contenente due o pi flussi di aria.

Figura 2 - Illustrazione delle tipologie di aria utilizzando i numeri dati allinterno del prospetto IV. Il CO2 un buon indicatore per lemissione di bioeffluenti umani. La classificazione per livello di CO2 largamente affermata per locali occupati dove non consentito fumare e linquinamento causato principalmente dal metabolismo umano.

Per una comparazione, in tabella 6 sono date concentrazioni tipiche di CO2 nellaria esterna. Le categorie basate sul CO2 dovrebbero essere nominalmente equivalenti ai tassi di flusso dellaria esterna come da tabella 11 1.

Questo metodo di classificazione descritto in CR Pu essere applicato a locali occupati esenti dal rischio di inquinanti aerei perniciosi non percepibili, come il CO, il radon, ecc.

Questo metodo non ancora pienamente accettato ed difficile da utilizzare in pratica.

La UNI 10339, il ricambio dell’aria negli impianti aeraulici

Di conseguenza andrebbe impiegato soltanto nel caso di applicazioni per le quali siano disponibili tutte le informazioni necessarie sui tassi di emissione. Una stima fornita in CR Leggi gratis per 30 giorni.

Molto più che documenti. Inizia il periodo di prova gratuito Annulla in qualsiasi momento. UNI Rev. Descrizione: rinnovi di aria portate raccomandate. Contrassegna per contenuti inappropriati. Titoli correlati. Carosello precedente Carosello successivo. Salta alla pagina. Cerca all'interno del documento. Viene correntemente usata lapprossimazione di calcolare la temperatura operativa come media aritmetica delle temperatura dellaria a bulbo secco tbs e della temperatura media radiante tr 3.

Impianti a funzionamento discontinuo periodico: Atti a mantenere le condizioni prefissate per alcune ore della giornata o in certi giorni della settimana 4. Appartengono a questa categoria: impianti a tuttaria a portata costante e impianti a tuttaria a portata variabile 4. La scelta del sistema di depurazione dipende dai requisiti richiesti per la qualit dell'aria interna e dal tipo di inquinanti presenti nell'aria esterna aeriformi, particolato, o entrambi, oltre che dalle dimensioni del particolato Relativamente allapplicazione del presente standard laria esterna classificata allinterno del Prospetto IV CTI Milano.

ODA1 ODA2 ODA3 In assenza di una mappa del territorio che riporti la suddivisione delle zone di mantenimento, di risanamento o di azione e non sia nota la classe di qualit dellaria esterna in accordo con i livelli definiti nella precedente tabella. Figura 2 - xxxx Si osserva la presenza di: Prefiltro.

La quota supplementare pu essere costituita dalle seguenti tipologie di aria opportunamente trattata: Aria Aria Aria Aria esterna di apporto SUP ; di trasferimento TRA ; secondaria SEC di ricircolo RCA Al fine di non compromettere i risparmi energetici conseguibili con ladozione del metodo prestazionale, la massima portata dellaria esterna SUP , dovr essere preferibilmente non superiore a quella prevista dal metodo prescrittivo vedi Prospetto VIII per la medesima tipologia e destinazione duso del locale.

Individuare casi simili con verificato idoneo livello di IAQ Sono disponibili sensori di adeguate prestazioni per gli inquinanti critici prescelti?

Di conseguenza limpianto di trattamento dellaria deve assicurare negli ambienti occupati idonee condizioni di umidit relativa, prevedendo opportune apparecchiature di umidificazione e deumidificazione dellaria 6.

Approfondimenti

In particolare la griglia di espulsione non deve essere posta: ad una distanza tale da rispettare i vincoli imposti dai regolamenti edilizi locali; ad una distanza non inferiore a 2 m da una presa di aria posta sulla stessa parete se possibile la presa di aria deve essere pi bassa della griglia di espulsione; in prossimit di passaggi pedonali Il dimensionamento della griglia di espulsione deve essere effettuato in base ad una velocit pi elevata possibile riferita alla sezione effettiva di passaggio, per allontanare il pi possibile il flusso di aria dal fabbricato e consentire unefficace diluizione con paria esterna, nel rispetto dei valori di rispetto sonoro imposti.

In questa situazione il sistema di ventilazione deve operare in modo da mantenere le condizioni progettuali di comfort e di IAQ Negli ambienti in cui prevista la presenza di occupanti in numero variabile possono essere installati opportuni sensori per ladattamento del sistema di ventilazione alle esigenze effettive Per esempio possono essere installati: sensori di movimento; contapersone; sensori di CO2; sensori ad infrarossi; CTI Milano.

Nota La determinazione della efficienza convenzionale di ventilazione viene fondata sullassunzione che le prestazioni termiche dei sistemi di diffusione dellaria possano rappresentare anche la capacit di asportazione dei carichi di contaminazione presenti negli ambienti, purch questi non siano caratterizzati da particolari disuniformit nella distribuzione spaziale dei carichi e quando non sia prevista la presenza di cappe o di altri sistemi localizzati di ventilazione.

Negli impianti misti per aria immessa si intende laria esterna trattata centralmente detta anche aria primaria CTI Milano.

Le condizioni interne di progetto devono essere variate in funzione delle temperature esterne, allinterno del campo di cui al prospetto xx Le condizioni interne di progetto dipendono dalle temperature esterne come ricavabile dalla figura xx CTI Milano. RECUPERO DI CALORE Negli impianti termici di nuova installazione e nei casi di ristrutturazione dell'impianto termico, qualora per il rinnovo dell'aria nei locali siano adottati sistemi a ventilazione meccanica controllata, prescritta l'adozione di apparecchiature per il recupero del calore disperso per rinnovo dell'aria ogni qual volta la portata totale dell'aria di ricambio G ed il numero di ore annue di funzionamento M dei sistemi di ventilazione siano superiori ai valori limite riportati nell'allegato C del presente decreto..

Nota - Costituiscono documenti equipollenti, ad esempio: - il pagamento del saldo contrattuale; - l'emissione del Certificato di Regolare Esecuzione. SI I diffusori scelti sono Nella Tab.


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