Kvgo.us

Kvgo.us

Scarica cori alpini da

Posted on Author Kazigar Posted in Multimedia

  1. WebTV Camera dei Deputati
  2. Facoltatività del conferimento dei dati
  3. Coro Alpino Lecchese
  4. Cookies Policy

Joomla! - the dynamic portal engine and content management system. DOWNLOAD BRANI In MP3 tutti i brani contenuti nel CD della fanfara e del coro della Brigata Alpina Tridentina. Bepi De Marzi, 2'27", KB. 4. L'ultima notte. Questa bellissima canzone inventata dagli alpini Da Udin siam partiti da Bari siam passati, Durazzo siamo scesi in. Scarica il file MP3. Dal disco: [ voci virili ]. Quanti morti e quanti feriti quanto sangue è sparso per terra ma noi Alpini sul campo di guerra giammai nessuno.

Nome: scarica cori alpini da
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. iOS. MacOS. Windows XP/7/10.
Licenza: Solo per uso personale
Dimensione del file: 23.67 MB

Un elenco dei principali artisti, cantautori e gruppi italiani famosi e emergenti, la biografia, la discografia, i testi, la foto, i video, i tour e le date dei concerti.

E tanto altro ancora. Risultati per: Messaggi Argomenti. Ricerca avanzata. Nonsolosuoni Un sogno fatto di musica! Estatica è l'enciclopedia di musica italiana, internazionale e cultura. Discografie, recensioni, interviste, monografie, live report, video, ebooks.

Per noi sarà una vera gioia vestire i panni più preziosi per intonare inni alla fratellanza universale, da sempre impersonata dall'intramontabile figura dell'Alpino. Arrivederci a presto, arrivederci a Trento! La scaletta delle canzoni che verranno entusiaticamente intonate durante la sfilata è stata stilata personalmente dal Direttore Chiusole, che si è detto oltremodo emozionato di poter dirigere i propri ragazzi nel tripudio popolare. Tutti i fan del Coro Valle dei Laghi e degli Alpini sono calorosamente invitati a partecipare con noi alla cerimonia inaugurale della manifestazione che si terrà come da programma ufficiale.

Vi scrivo questa lettera aperta, perché rivolgendomi a voi mi sembra più facile dire quello che in realtà sento il bisogno di dire a tutti. Non tutte le diversità sono visibili, anzi, la maggior parte di quello che siamo e che ci rende diversi, forse ognuno di noi la nasconde, nel profondo, per paura, per non essere additato o messo in disparte, per non essere il finale sguaiato e volgare di una barzelletta.

Vi lascio un dubbio per darmi coraggio. Lo devo a me stesso e al mio compagno, il quale per anni ha vissuto il peso della nostra relazione, tenuta ben nascosta solo per mia volontà. Chiedo scusa a lui e a tutti, a tutti coloro che mi sono sempre stati vicino, che mi hanno amato senza che io abbia mai dato loro la possibilità di conoscermi davvero. L'intervento si è reso necessario per contrastare il proliferare dei roditori che ultimamente hanno formato una colonia imponente nello scantinato della palazzina in cui è ubicata la sede del Coro e di altre realtà locali, quali la squola materna e la palestra pubica.

Purtroppo il Coro non è nuovo a fatti spiacevoli come questo: già in passato si era dovuti ricorrere a drastiche misure di contenimento della popolazione di ratti, attratti dalle condizioni favorevoli che gli animali incontrano nei locali di pertinenza del Coro, con il cibo che viene indirettamente messo a loro disposizione dagli incauti e sprovveduti coristi, i quali, al termine delle prove, si concedono lauti banchetti a base di squisite specialità culinarie.

WebTV Camera dei Deputati

La soreca regna quivi sovrana e getta scompiglio tra i membri del consesso corale, per cui pro futuro sarà doveroso da parte delle autorità competenti assumere dei provvedimenti atti a contenere tale infausto fenomeno. Le bestie sono arrivate al punto di divorare persino le partiture originali dell'ultimo brano che il Coro è in corso di studio ormai da parecchi mesi a questa parte, cosa che ha sconcertato il Direttore Ghiusole, che non riesce a capacitarsi per la perdita di un ingente patrimonio culturale ormai almeno in parte irrecuperabile.

Abbiamo chiesto all'attuale Presidente Piersilgiorgio Giovinazzi di conoscere le ragioni per cui non si è mai arrivati a definire un regolamento che tenda a contenere e casomai disincentivare la malsana abitudine dei coristi, specie dei pensionati buontemponi, di gozzovigliare al termine delle sessioni di prove, rasentando la crapula: "Effettivamente c'è del vero in quello che mi sta dicendo: quelle che sono le basi di quella che è la civile convivenza fra coristi è a volte minata da quelli che sono i tipici atteggiamenti di lassismo ed inverecondo senso dell'abbandono più bieco a quelle che sono le pulsioni dello stomaco, che invece di concentrarsi sullo sforzo vocale, si presta volentieri a quelli che sono i bassi istinti primordiali, primo fra tutti l'assunzione di quelli che sono i prodotti tipici trentini.

Non per niente il Coro al giorno d'oggi attira risorse umane provenienti da quelle che sono le zone confinanti con la Valle dei Laghi non per le peculiari doti canore della compagine canora nel complesso, ma più che altro per quello che il Coro è in grado di offrire ai propri coristi dal punto di vista culinario.

Annoveriamo tra le nostre fila dei coristi che provengono da quelle che sono le Giudicarie, sia esteriori che interiori, che da quella che è la zona del Basso Sarca, attirati più dal formaggio grana e dalla mortadella che dal prestigio del Coro stesso, ormai divenuto un vago e sbiadito ricordo dei gloriosi tempi passati".

Desideriamo ricordarvi che l'intervento di derattizzazione durerà tutta la giornata odierna, per cui le prove questa sera si terrano all'ora consueta presso la Cantina Tipica dei F. Si è tenuta nei giorni scorsi presso l'Auditorium intercomunale di Vezzano un'affollata assemblea composta da quelli che sono i componenti di quelli che sono i direttivi dei cinque cori della Valle dei Laghi e da quelli che sono i delegati delle amministrazioni di quelli che sono i relativi comuni per decidere in merito alla fusione degli stessi in un'unica formazione corale di Valle.

Da tempo non si fa che parlare di fusioni a livello amministrativo e la soluzione proposta all'umanimità non fa altro che confermare la linea di quelli che sono gli atteggiamenti volti a contenere soprattutto le ingenti spese di gestione delle corali, troppo onerose specie per quelle che sono le nostre piccole realtà di volontariato, sofferenti endemicamente da quella che è la penuria delle entrate e che necessitano pertanto di attuare delle politiche di razionalizzzazione e di contenimento dei costi, a partire da quelli che sono i compensi per i maestri e dai gettoni di presenza che i consiglieri intascano ad ogni riunione del direttivo, per non parlare dei vitalizi riservati a quelli che sono i presidenti.

Nel caso di appuntamenti particolarmente chiassosi e ridanciani verrà data la possibilità di esibirsi ai coristi padergnonesi, piuttosto che ai concerti più raffinati verranno invitati prevalentemente coristi provenienti da Lasino e dalla Piana del Sarca, piuttosto che nel caso di musica sacra ove è notorio si distinguano sopra tutte le voci vezzanesi e fraveggiane.

Facoltatività del conferimento dei dati

Anche per quanto riguarda quelli che sono i Maestri, essi verranno scelti a rotazione fra gli attuali direttori. Essi dovranno rinunciare alle consuete favolose diarie e non potranno percepire alcun compenso all'infuori dei rimborsi kilometrici secondo le tabelle ACI in vigore al momento. Le nuove divise, che verranno gentilmente offerte da quello che è l'assessore competente della Provincia Autonoma di Trento, ricalcheranno fedelmente gli abiti in uso nei nostri paesi nel XVIII secolo giacca beige e pantaloni attillati in lanetta tinta unita con pacco a sbalzo e si fregeranno di un particolare distintivo creato appositamente dal mastro orafo MastroPesce in puro oro a 24K secondo lo stemma proposto qui sopra.

Per il momento è tutto, aspettiamo solo di conoscere la data del concerto di esordio a ranghi completi che si terrà non appena il Nuovo Direttivo Unito avrà deciso la lochèscion ed il programma. Dopo anni in cui si sentiva la mancanza di una figura emblematica e rappresentativa all'interno del consesso corale, ecco presentarsi un'occasione irripetibile per il sodalizio di Padergnone: la presenza in Valle della nota ex attrice, cantante e politica ungherese naturalizzata italiana Elena Anna Staller, da tutti ormai conosciuta fin dagli esordi nel cinema hard negli anni ottanta col nome d'arte di "Cicciolina".

La procace Ilona ha deciso infatti di stabilirsi proprio qui in Valle dei Laghi e per la precisione a Margone, ridente paesino abbarbicato sulle pendici del Monte Gazza, dove il silenzio è un bene prezioso e la patata è viola.

Qui ha infatti deciso di ritirarsi a vita privata dopo aver impalmato la nuova fiamma, un noto pensionato d'oro della politica trentina degli anni novanta con velleità di giornalista e fotografo, che nella frazione vezzanese ha trovato da qualche anno stabile dimora. Complice una serata a teatro nel quale si esibiva quello che è considerato all'unanimità uno dei più prestigiosi complessi corali trentini, la musa ispiratrice dell'italica virilità ha mostrato subito interesse per questo amalgama di voci particolarmente curate ed ispirate.

Da qui il passo è stato breve e la procace pulzella è stata subito acclamata a gran voce per ricoprire il ruolo di madrina della canora compagine, carica attualmente vacante dopo il pensionamento per limiti di età della precedente madrina, l'ex showgirl degli anni '20 del secolo scorso Catilina Domminici. La cosa ha fatto enormemente piacere alla patinata attrice, che ha quindi accettato commossa, tra gli evviva dei coristi e qualche bicchiere di prosecco.

Qualche giorno dopo l'amata diva ha fatto la sua prima apparizione in via Barbazan, accompagnata dal suo fedele cagnolino Stecchino, suscitando profonda commozione fra i coristi ed entusiamando i membri più anziani. Per l'occasione il Maestro Paolo Chiusole ha fatto intonare ai cantori presenti al gran completo un canto adatto alle circostanze: "Daghela ben biondina, daghela ben biondà", che ha esaltato non poco gli animi degli astanti.

Sono state quindi pronunciate parole di elogio per sottolineare la sensibilità dimostrata dall'ancora avvenente Cicciolina e non si sono risparmiati abbracci e baci, flute e vino santo. Commosso ed emozionato come non mai, il Presidente Giorgio Piersilvio Giovinazzi, con viva e vibrante soddisfazione, stringendo a sè la prosperosa madrina, le ha simbolicamente consegnato le chiavi della sede, e dopo aver improvvisato un discorso di rito, in cui ha elogiato quelle che sono le aspettative di quelli che sono i coristi e di quello che è il direttivo del Coro, ha omaggiato amabilmente il cagnolino Stecchino con un bell'osso buco ancora caldo.

Si è quindi deciso di celebrare in pompa magna l'incoronazione ufficiale della madrina, invitando l'intera popolazione della Valle dei Laghi al Gran Gala di festeggiamento che si terrà stasera presso l'Auditorium di Vezzano a partire dalle ore Seguirà breve concerto e ricco buffet, gentilmente offerto dalle Amministrazioni comunali di Valle.

Chiamato direttamente dall'emerito Cardinale Adolfo Bertazzo, prefetto apostolico della Federazione Interclericale per i Canti Aulici, il prossimo primo maggio il Coro Valle dei Laghi rappresenterà la coralità trentina durante il concerto di apertura della manifestazione celebrativa "Pro neo Papa electo", evento che prevede la partecipazione straordinaria di famosi gruppi corali provenienti da ogni parte del mondo.

Al fresco eletto successore di Pietro verranno proposti alcuni tra i brani popolari più rappresentativi dell'affermata tradizione corale trentina, dal vibrante "Vinazza vinazza" al toccante "Me compare Giacometo", proseguendo col succulento "I canderli" fino all'emozionante "L'oselin dela comare".

Coro Alpino Lecchese

Al termine del concerto verrà quindi cantato a voci unite da tutti i gruppi presenti in Sala Nervi il popolarissimo "Osteria del Vaticano", trascritto per l'occasione in tonalità minore, per rendere meglio il pathos intrinseco del brano stesso. Il megaconcerto verrà trasmesso in mondovisione e darà modo quindi a milioni di persone di apprezzare le qualità interpretative per le quali il Coro Valle dei Laghi, custode di un inestimabile patrimonio artistico, è conosciuto non solo a livello locale ma anche nel Basso Sarca e perfino nelle Giudicarie Esteriori.

Brani musicali che hanno fatto la storia della rassegna canora riservata ai bambini sono state arrangiate da famosi autori moderni e rielaborate per coro virile a voci pari. Successi come "Quarantaquattro gatti", "Popoff", "Il torero Camomillo", "Le tagliatelle di Nonna Pina", "Il caffè della Peppina" , "E' meglio Mario" e molti altri ancora, che tanti quarantenni ricorderanno con nostalgia, hanno visto quindi la luce sotto una nuova veste "adulta", ma al tempo stesso sbarazzina e capace di far sognare sia i bimbi che forse ancor di più i loro genitori.

L'intero progetto è stato portato avanti da un paio d'anni a questa parte nella più totale riservatezza ed ha comportato un notevole dispendio di energie da parte dell'intero Direttivo, che ha dovuto impegnarsi all'inverosimile per riuscire a coinvolgere i migliori esponenti della cultura musicale contemporanea. E' infatti di Marco Maiero l'arrangiamento di celebri pezzi quali "Il valzer del moscerino" e de "Il pulcino ballerino", mentre è toccato a Mauro Zuccante rielaborare per coro maschile l'indimenticabile "Ciribiricoccola" e la splendida "Goccia dopo goccia".

Riccardo Giavina si è invece cimentato con le commoventi ""Il coccodrillo come fa? Questi sono solo alcuni dei professionisti che si sono offerti a titolo gratuito per contribuire ad un progetto importante e dallo scopo benefico.

L'intero ricavato dalle vendite del CD sarà infatti devoluto a favore della Fondazione Italiana Cantori Anonimi, che si occupa di contribuire al recupero ed alla riabilitazione di coristi afoni o che hanno perso l'intonazione. Qualche cantore tra i più anziani ricorda con nostalgia quando cantava le stesse canzoni ai figli piccoli durante i magici anni '60 e ' Dopo "Emozioni" quindi, un altro CD che lascerà il segno nel cuore di grandi e piccini.

La singolare iniziativa nasce da un'interessante idea dei responsabili della Sonny Productions, sponsor dell'iniziativa assieme a MG Arriola ed a Meduse Entertainment, che ha intenzione di produrre un cofanetto con una raccolta di DVD delle serate registrate durante la tournèe. L'intuizione degli sponsor è di andare oltre il ritorno economico immediato del progetto ed infatti punta principalmente alla realizzazione di un proposito che si basa sull'accostamento e la propagazione di valori umani basilari quali la solidarietà, la comunanza di sentimenti e di emozioni, espressi attraverso la voce del canto corale e dei relativi messaggi che esso ispira, a partire dal cantore stesso, nell'ascoltatore.

Sarà quindi essenzialmente una scommessa sulle doti comunicative del Coro Valle dei Laghi, che con alta professionalità ed un particolare coinvolgimento emotivo dimostrati in questi ultimi anni, ha saputo ritagliarsi un ruolo di prestigio nell'ampio panorama musicale popolare alpino, ma non solo.

L'ascolto dell'ultimo CD prodotto dal Coro, "Emozioni", è stato determinante per la scelta effettuata dai dirigenti delle multinazionali dello spettacolo nei confronti del sodalizio padergnonese, preferito ad altri pur blasonati ed affermati cori trentini. Il tour prevederà, come dice il titolo stesso, l'effettuazione di una lunga serie di concerti presso le più prestigiose sedi della cultura musicale mondiale, quali la Royal Opera House ed il Covent Garden di Londra, l'Opèra Bastille di Parigi, lo Staatsoper di Vienna, il Metropolitan di New York per fare solo alcuni nomi tra i più celebri, sia al di qua che al di là dell'Oceano.

Il contratto è già stato firmato nella sala della Fisarmonica di Trenton dal Presidente Giovinazzi durante la presentazione alla stampa dell'evento, alla presenza dell'assessore alle attività culturali e spettacoli della Provincia Palizza, che patrocina l'iniziativa congiuntamente alla Federazione Italiana Coristi Amatoriali, di cui il sodalizio padergnonese fa parte da anni come socio sostenitore.

I componenti del Coro dovranno quindi prendersi un periodo di aspettativa abbastanza lungo si parla di almeno un paio di mesi dal lavoro per poter intraprendere questo fantastico ed inaspettato viaggio.

Il programma dettagliato delle serate verrà pubblicato a breve sul nostro sito web ed inoltre potrete seguire su Feisbuc gli aggiornamenti in tempo reale del "diario di bordo" dai nostri corrispondenti "on the road". Una decisione storica è stata presa dal Direttivo di via Barbazan: è finita un'era ed ora ne sta per iniziare un'altra, che vedrà la presenza nel sodalizio di Padergnone di una forte componente rosa.

La ricerca di una nuova connotazione musicale all'interno del contesto della musica popolare ha portato il direttivo del Coro a considerare la presenza delle voci femminili come componente essenziale per poter esprimere al meglio le complesse sonorità del nuovo repertorio presentato ai coristi dall'eclettico e vulcanico Direttore Paolo Chiusole.

Dopo un'attenta selezione delle migliori voci femminili provenienti in prevalenza dai cori parrocchiali dell'intera Valle dei Laghi e selezionate nel corso delle ultime settimane da un'apposita commissione di esperti costituita ad hoc, il Coro, pardon la Corale Valle dei Laghi è ora pronta ad affrontare con rinnovato slancio e nuove energie un percorso che sarà probabilmente ancora irto di ostacoli ma che sicuramente saprà dare a tutti maggiori stimoli e sempre più grandi soddisfazioni in campo musicale.

Siamo andati nella sede del Coro durante l'orario di prove ed abbiamo raccolto qualche parere a caldo: i giovani si sono subito detti entusiasti dell'iniziativa, mentre qualche anziano corista, dopo un momento iniziale di scetticismo, ha fatto trasparire segnali di inequivocabile approvazione. La loro presenza non potrà che giovare alla qualità di esecuzione dei brani che da sempre il Coro sta ricercando.

Non ci resta che fare gli auguri alla neonata Corale trentina e concludere con un famoso adagio popolare: "Se sono rose fioriranno Fa seguito alla sofferta partenza del Maestro Paolo Chiusole , chiamato a gran voce a dirigere il prestigioso Coro della SAT di Trento quale coronamento di una splendida carriera, la decisione del Direttivo del sodalizio canoro di Padergnone di "consegnare la bacchetta" nelle mani del giovane Maestro Daniele Gober , in precedenza alla guida del Coro trentino Lagolo.

Auguriamo a Paolo di poter ricevere soddisfazioni sempre maggiori e gratificanti come e più che col Coro Valle dei Laghi. Lascio una parte del mio cuore a Padergnone, ma me ne vado con la consapevolezza di aver seminato in un campo molto fertile e che darà ottimi frutti". Trovare chi è stato il primo comandante di compagnia di qualcuno di noi quando alpini dovevamo diventarlo varcando i cancelli del Btg. Poi cantare una messa e passare una serata di puro divertimento ridendo, scherzando e cantando con tuoi fratelli che sembrano abbiano sempre cantato accanto a te.

Ma hanno il nome di un'altra brigata. Questo è il bello di essere alpini, di poter tornare a casa stanchi ma soddisfatti e con il cuore pieno di gioia, perché in più potremo donare un'altra grande opportunità ai bimbi del Progetto Bocia.

Significativo evento incentrato sulla Grande Guerra. Sabato 30 maggio a Scanzorosciate BG. Concerto ore Ore ritrovo per le prove presso la Casa degli Alpini in via don G. Pezzotta mappa In tale occasione proveremo gran parte del concerto concentrandoci soprattutto sul brano Monte Grappa; ricordiamo che sono disponibili sul sito del coro gli MP3 delle singole voci, pertanto vi chiediamo di ripassare il brano che potete scaricare comodamente al link sottostante dopo aver effettualo il login.

Cookies Policy

Ore Concerto presso la Chiesa di S. Assunta di Rosciate - 5 min. Il museo si trova in via valle Gavarnia 34, Tribulina di Scanzorosciate mappa. Scarica la locandina degli eventi. Buffet offerto post concerto Possibile il pernottamento presso una struttura previa segnalazione. In questo modo viene ridotto lo sfruttamento per quanto riguarda questo tipo di lavoro.

Luogo del concerto: Malnate, Frazione Gurone, chiesa parrocchiale S. Il progetto "bocia". Agenda eventi. Notizie coro. Armonia: fusione di cuori prima ancora del canto Condivisione di valori a Tenno toccando gli "amici del Paradiso" Sulle onde di Isoradio Un saluto dall'Abkhazia e per l'Abkhazia dal coro Bat. Area riservata. Nome utente. Visita al museo della guerra bianca di Temù Bs e alle trincee del Ghiacciaio del Presena.


Articoli popolari: