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Virus android scarica batteria


  1. Un po' di informatica & comunicazione
  2. Felice Balsamo
  3. 4 app che devi cancellare subito dallo smartphone

Inoltre possono scaricare rapidamente una batteria carica, anche se l'app infetta non è in uso e lo smartphone è in modalità di sospensione. I sintomi più comuni dell'infezione da malware su Android sono: la comparsa di temperatura del telefono e una diminuzione dell'autonomia della batteria. di incappare in qualche virus per il tuo cellulare Android, non scaricare app da fonti​. Ultimamente la batteria dello smartphone Android si scarica troppo rapidamente. Oppure il telefono “lagga”, è lento, oppure scalda tantissimo. Loapi, il virus Android che rovina le batterie. Loapi è un malware modulare che sfrutta lo smartphone per generare monete virtuali e per attivare.

Nome: virus android scarica batteria
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
Licenza: Solo per uso personale
Dimensione del file: 36.83 Megabytes

Ho un problema Con il mio Galaxy s5 mini. Da una settimana circa quando entro in Google per farmi delle ricerche mi arriva di continuo un avviso che mi informa che il mio cellulare è infettato da tre virus e che è a rischio. Ma continuano comunque ad apparire questi avvisi e mi sta diventando complicato navigare in internet. Che devo fare? Mi puoi dare un consiglio?

Possono essere inclusi in altri malware, come i trojan e gli adware. Worm — si tratta di malware che si riproducono e si diffondono autonomamente auto-inviandosi ad altri dispositivi. Solitamente non richiedono l'interazione dell'utente per entrare in azione.

Scareware — si tratta di applicazioni, non per forza malevole, che "spaventano" l'utente con messaggi non veritieri in modo da indurlo ad acquistare licenze a pagamento o altri software.

Un esempio tipico sono le app per la pulizia del sistema o gli antimalware che "spaventano" l'utente riferendo di problemi e minacce rilevate sullo smartphone quando in realtà non c'è nessun problema da sistemare. Expander — sono malware che mirano a "gonfiare" la bolletta telefonica iscrivendo l'utente a servizi a pagamento.

Ne fanno parte i servizi di accesso remoto, le app che hanno accesso al dialer, i download manager e tutte quelle app che sono autorizzate a mettere "le mani" sul sistema. Come scoprire i virus sui cellulari Concluso questo breve — ma spero utile — excursus sulle principali tipologie di malware che è possibile incontrare in ambito mobile, mettiamoci all'opera e vediamo, insieme, come "scovare" e quindi debellare eventuali "virus" presenti sul tuo smartphone.

Usare un antimalware per smartphone Se utilizzi uno smartphone Android e hai il sospetto che il dispositivo possa essere stato colpito da un malware, il primo passo che devi compiere è rivolgerti a uno dei tanti antimalware disponibili per il sistema operativo del robottino verde… uno è perfino presente di serie su tutti i device.

Forse non lo sai, ma Google ha progettato un proprio antimalware per Android che è installato di default su tutti i terminali più recenti e analizza in automatico le app che vengono installate sul telefono, segnalando quelle dannose. Si aprirà una schermata con lo stato di Play Protect se l'antivirus è attivo, la levetta relativa alla voce Analizza dispositivo per minacce alla sicurezza deve essere impostata su ON , la lista delle app analizzate di recente dall'antimalware e lo stato generale del sistema: se c'è scritto Va bene, significa che per Play Protect il dispositivo è "pulito" e quindi non contiene malware.

Un po' di informatica & comunicazione

Altri antimalware per Android Se non ti fidi del parere di Google Play Protect o, molto più semplicemente, il servizio non sembra essere attivo sul tuo smartphone, puoi rivolgerti ad altri validi antimalware disponibili sul Google Play Store. Ce ne sono tantissimi tra cui scegliere: quello che ti consiglio io è Avast Mobile Security , che è completamente gratuito, non impatta in maniera eccessiva sulle prestazioni del dispositivo ed è sempre ben posizionato nelle classifiche comparative tra gli antimalware per Android.

Dopo aver scaricato Avast Mobile Security sul tuo smartphone, avvia la app e pigia sul pulsante Per iniziare.

Dopodiché accetta di usare la versione free dell'app co banner pubblicitari facendo tap sul pulsante Mantieni gli annunci e avvia la prima scansione del tuo smartphone premendo il bottone arancione Scansiona che si trova al centro dello schermo. Entro pochi minuti riceverai un resoconto su tutte le app esaminate sul dispositivo e saprai se ce n'è qualcuna potenzialmente pericolosa per la privacy o per il funzionamento del telefono.

Inoltre, da questo momento in poi, Avast effettuerà una scansione automatica di tutte le nuove app installate sullo smartphone avvertendoti tempestivamente in caso di potenziali pericoli.

Qualora Avast non dovesse soddisfarti, nel mio post sui migliori antivirus per Android puoi trovare tante valide alternative a quest'ultimo. In ogni caso, se puoi usufruire di Google Play Protect, io ti consiglio di restare con quello e di non appesantire inutilmente il telefono con un altro antimalware l'importante è non installare app da fonti diverse dal Play Store.

Antimalware per iPhone Come già detto in precedenza, iOS non necessita di antimalware. Controllare la lista delle app installate sul telefono Se i problemi che registri sul tuo smartphone sono cominciati da poco tempo, è probabile che siano dovuti da qualche app che hai scaricato di recente.

Il mio consiglio, dunque, è quello di controllare la lista di tutte le app installate sullo smartphone e di cercare eventuali nomi "sospetti".

Per accedere alla lista completa delle app installate sul tuo smartphone, se si tratta di uno smartphone Android, recati nel menu delle impostazioni l'icona dell'ingranaggio che si trova in home screen o nell'app drawer e seleziona la voce App dalla schermata che si apre. Da qui cerca di capire se ci sono applicazioni "sospette" e, in caso di risposta affermativa, provvedi alla loro rimozione. Per disinstallare una app, non devi far altro che selezionare il suo nome e pigiare sul bottone Disinstalla presente nella schermata che si apre.

Se hai dubbi circa la natura di un'app, fai una ricerca su Google e scopri se si tratta di un'applicazione legittima o se, effettivamente, nasconde dei contenuti malevoli. Mi raccomando: non cancellare le app di sistema generalmente si riconoscono perché hanno l'icona del robottino verde o "Google" nel nome o rischi di compromettere il corretto funzionamento del telefono. Verificare il consumo di batteria Tra i principali "sintomi" che possono tradire la presenza di un virus sul cellulare c'è il consumo anomalo di batteria.

I malware, infatti, sono quasi costantemente in azione, mettono sotto sforzo il processore dello smartphone e quindi portano a un consumo molto rapido della batteria. Alla luce di quanto appena detto, puoi provare ad analizzare le statistiche relative alla batteria del tuo telefono e scoprire quali sono le app che consumano più energia: se tra queste ce ne sono alcune sospette — di natura malevola o anche semplicemente troppo pesanti per essere eseguite dal tuo telefono -, provvedi ad eliminarle dovresti riuscire a risolvere i tuoi problemi almeno quelli legati al consumo anomalo della batteria.

Ti ritroverai immediatamente al cospetto di un grafico, il quale mostra l'andamento dei consumi energetici dall'ultima ricarica completa del telefono, e di una lista con le applicazioni che hanno consumato più batteria. Se utilizzi un iPhone, invece, puoi visualizzare la lista delle applicazioni che hanno consumato più batteria dall'ultima ricarica completa del dispositivo andando nel menu delle impostazioni e selezionando la voce Batteria dalla schermata che si apre.

La lista delle app compare in fondo allo schermo dopo qualche secondo di attesa.

Felice Balsamo

Se, al netto del discorso malware, vuoi qualche "dritta" su come risparmiare batteria su Android e come risparmiare batteria su iPhone , consulta le guide che ho dedicato a questi argomenti.

Alcuni malware, come i succitati trojan downloader, sfruttano infatti la rete Internet per scaricare alcuni contenuti malevoli da usare sul telefono.

Altri tipi di malware, ad esempio gli spyware, usano la connessione Internet per inviare dati i dati personali delle vittime ai loro creatori, e l'elenco potrebbe andare avanti ancora a lungo. Insomma, se sospetti che il tuo cellulare sia stato colpito da un virus, faresti bene ad accedere alle impostazioni del tuo device e controllare il consumo di dati effettuato nelle ultime ore: se ci sono delle anomalie, quindi un consumo maggiore del consueto, cerca di risalire alle app che le hanno causate e indaga finché non capisci se sono di natura malevola o meno anche se non sono di natura malevola, comunque, se consumano troppo, dovresti eliminarle.

Se utilizzi un iPhone, invece, accedi al menu delle impostazioni, vai su Cellulare e controlla l'elenco con le app che hanno accesso alla rete dati che si trova in fondo alla schermata che si apre. Dalla medesima schermata puoi anche attivare o disattivare l'accesso alla rete dati per le singole app attivano o disattivando la levetta collocata accanto al loro nome.

Questo significa che accedendo al menu del tuo smartphone in cui sono elencate tutte le app che dispongono di permessi avanzati, potresti scovare app che includono malware o comunque app indesiderate da cancellare. Se nella lista delle applicazioni che agiscono con permessi da amministratore ne trovi qualcuna sospetta, disattivala togliendo il segno di spunta dalla sua icona e cancellala dal telefono.

Se non sai come disinstallare app da Android , leggi la mia guida sull'argomento.

Su iPhone, come già ribadito più volte, il rischio di installare malware è molto basso. Al tempo stesso le protezioni di iOS impediscono alle app di agire in maniera troppo profonda sul sistema. Alcuni dei rari malware che sono comparsi su iOS, infatti, sfruttavano i profili di configurazione delle VPN quelli che usano app "pulite" come TunnelBear e simili per spiare le attività degli utenti e comunicare con l'esterno.

A questo punto inizia a comunicare con i server degli hacker e installa tutti i vari moduli che gli servono per funzionare al meglio.

4 app che devi cancellare subito dallo smartphone

Il modulo proxy, invece, viene utilizzato dagli hacker per sfruttare il dispositivo per attacchi DDoS. Il tutto a favore dei pirati informatici. Un virus che si protegge Oltre a sviluppare un virus modulare, gli hacker sono riusciti anche a renderlo inattaccabile. E non solo. Oltre a causare tutti questi problemi, il virus surriscalda enormemente lo smartphone fino a poter deformare la batteria, mettendo in pericolo anche la salute delle persone.

Come difendersi dal virus Loapi Come detto in precedenza, eliminare il malware Android dal proprio dispositivo è quasi impossibile.


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