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Posted on Author Akijind Posted in Film

SCARICA FILM DEAGLIO - Comico, durata min. Continuando la navigazione confermate il vostro consenso all'utilizzo dei cookie. Nonostante le ipotesi di. kvgo.us ha deciso di pubblicare "Quando c'era Silvio", un film di Beppe Cremagnani ed Enrico Deaglio uscito in edicola in questi giorni. di Enrico Deaglio ecco la copertina e la descrizione del libro kvgo.us è un del libro che vuoi scaricare, il link per effettuare il download di di Enrico Deaglio lo e quelle dimenticate, in un collage di musica, idee, passioni politiche, libri, film. Patria di Enrico Deaglio ecco la copertina e la descrizione del libro vuoi scaricare, il link per effettuare il download di Patria di Enrico e quelle dimenticate, in un collage di musica, idee, passioni politiche, libri, film.

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Deaglio rimane in superficie e non scandaglia praticamente nulla. Non c'è alcun riferimento alla guerra in atto tra banche per assicurarsi la gestione del risparmio ; non c'è alcun riferimento alle cartolarizzazioni del demanio pubblico ai privati ; il ruolo della finanza e dell'industria resta, pressocchè, ai margini di tutta la vicenda ; non c'è menzione delle ingerenze dello IOR nè degli speculatori d'oltre frontiera che guardano, compiaciuti, allo sfascio delle istituzioni del nostro paese.

La vicenda berlusconiana sembra nascere e finire con lui. Troppo comodo e troppo facile. Christian 21 Aprile ma la sinistra dov'era????

Giacomo 28 Marzo forse non tutti si rendono conto che stiamo uscendo da una dittatura , è riuscito a far odiare gli italiani ed a dividerli, non posso credere che l'abbiamo avuto come presidente del consiglio, incredibile a pensarci, spero ci sia bastato come lezione per il futuro dell'italia, riconciliamoci siamo un solo grande popolo, mai piu un tiranno al governo alleato dei leghisti, mai più.

Lo stesso argomento in dettaglio: Uccidete la democrazia! Particolare risonanza politica ha avuto Uccidete la democrazia!

Ipotesi avvalorata dalla mancanza di dati ufficiali sul numero delle schede bianche, e dall'andamento sospetto dei dati ufficiosi ad esse relative. A causa del contenuto del film, la procura di Roma, pochi giorni dopo, ha aperto un'indagine contro Deaglio e Cremagnani per "diffusione di notizie false, esagerate e tendenziose atte a turbare l'ordine pubblico", ai sensi dell'articolo del Codice Penale.

Il riconteggio si sarebbe poi esteso al resto d'Italia se i risultati avessero evidenziato scostamenti significativi rispetto ai dati proclamati ufficialmente. Nonostante le ipotesi di Deaglio fossero di brogli a favore di Forza Italia, anche Berlusconi appoggia la decisione del riconteggio, sostenendo l'esistenza di brogli, ma a favore del centrosinistra.

Gli scostamenti riscontrati sono assolutamente fisiologici e non superano la normale percentuale di errore nel conteggio effettuato da organi provvisori, dotati di personale onorario che ha espletato mediamente con coscienziosità e scrupolo le funzioni attribuitigli dalla legge. Pertanto all'opinione pubblica, oltre che alla Giunta, va offerta - con piena sicurezza - la legittimità piena delle proclamazioni dei seggi del Senato effettuate in Sicilia all'esito delle elezioni del 9 e 10 aprile " [4].

Il 18 settembre la Giunta delle elezioni e delle immunità del Senato ha terminato la procedura di revisione schede messa in campo il 6 dicembre , dopo la divulgazione delle tesi di Deaglio: "I Comitati di revisione schede costituiti per 7 regioni del territorio nazionale - ha affermato il Presidente della Giunta, Domenico Nania - hanno unanimemente riferito che, nel lavoro svolto, gli scostamenti riscontrati rispetto ai dati di proclamazione sono assolutamente fisiologici.

Pertanto all'opinione pubblica va offerta con piena sicurezza la legittimità delle operazioni di voto del 9 e 10 aprile per il Senato". Uno scenario da esilio immediato.

O noi o loro. Anche perche' ormai, a noi, ci vogliono mettere in galera con qualunque scusa.

Vi introduco quindi questo nuovo documentario sul nostro ducetto, da godere e soprattutto da diffondere a quelli che ancora hanno in testa solo "francia o spagna purche' se magna": un'ora e mezza di vergogna che mette l'accento sulla figura di Silvio Berlusconi, sul suo passato, le sue scalate, la sua ridicola discesa in campo, le sue amicizie mafiose, i "cavalli" del suo "stalliere", la sua megalomania, i suoi mausolei di marmo e le sue ville a prezzi scontati, i suoi debiti risanati alla facciazza nostra, dell'utri che deve stare in galera, i suoi "ragazzi di forza italia", il suo essere permaloso, i suoi insulti ai colleghi europei ed il suo paese dei balocchi.

Pieno zeppo di assurde amenita' che ancora ignoravo e che, sinceramente, avrei preferito non avessero mai fatto parte della mia vita, men che meno nella triste figura dell'imprenditore in tacchi alti.

Un documento spaventoso.


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