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Come pulire lo scarico del condizionatore

Posted on Author Grogor Posted in Antivirus

  1. Problemi di scarico di condensa nei condizionatori
  2. Soluzione dei problemi
  3. Condizionatori, piccola guida a una corretta manutenzione

Versare una tazza di candeggina nell'apertura di accesso. E' molto interessante comprare un condizionatore, lo so. A volte, però, siamo poco tecnologici e non sappiamo neppure quale modello scegliere. Attualmente entrambi i condizionatori perdono acqua della vaschetta della condensa quindi presumo che il tubo di scarico della condensa sia ostruito. Ho verificato Come si opera in questi casi? non ho disposizione un compressore. Grazie Fabio Se il tubo è giuntato, magari male, lo sfili dal raccordo. Creare il clima ideale ed il benessere in casa come in ufficio è possibile grazie TUBAZIONI DI SCARICO DELLA CONDENSA DEI CONDIZIONATORI SIA FISSI È IN GRADO DI PULIRE A FONDO SCIOGLIENDO E LIQUEFACENDO I DEPOSITI PRESENTI NEL'IMPIANTO CHE POTREBBERO OSTRUIRE LO SCARICO.

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L'acqua condensata in eccesso, viene rimossa dall'unità AC attraverso un piccolo tubo di scarico e viene depositata fuori sul pavimento. Nel corso del tempo la condensa, la muffa o la polvere possono accumularsi all'interno della linea di scarico del condizionatore, formando una specie di tappo e causando il backup all'interno del condizionatore. Questo succede il più delle volte, perché il tubo di scarico della condensa risulta essere piuttosto sporco o "intasato" e bisogna fare una pulizia adeguata.

Ecco come pulire il tubo di scarico condensa del condizionatore. Smontare la cassa esterna del condizionatore molto attentamente, evitando di arrecare ulteriori danni all'impianto. Preparare una vaschetta per eventuali perdite di condensa dal tubo. Se ci fossero eventuali occlusioni si potrebbe procedere con l'inserimento di un fil di ferro da una parte all'altra.

Problemi di scarico di condensa nei condizionatori

Scommettiamo che il problema di cui leggerai in questo articolo ti è capitato almeno una volta o che hai almeno una persona che conosci a cui è capitato? E scommettiamo che non sapevi come risolverlo? Scommettiamo che ti diamo la soluzione?

Per sapere chi vince la scommessa, continua a leggere questo post, e lo scopriremo. Quando in estate fa un caldo boia che pare di stare nel deserto del Gobi, allora ti ricordi che il migliore amico dell'uomo in questo periodo, più che il cane, è il condizionatore. Solo che l'amicizia è un valore importante e va coltivato giorno per giorno. E' una amicizia condizionata. Nel vero senso della parola, infatti. E quindi il condizionatore, offeso, si vendica.

E capita che una volta acceso, tu ti ritrovi la stanza invasa di cattivo odore. Vera e propria puzza. Una roba che ti ritrovi a dover scegliere tra il doverlo spegnere e grondare sudore a oltranza, e il tenerlo acceso ma resistere strenuamente al fetore, girando per casa con le mollette al naso.

Se ci conosci già sai bene che a noi i problemi non piace coprirli.

A noi il tuo problema piace risolverlo, siamo un centro assistenza tecnica certificato mica a caso. I problemi noi li risolviamo, di mestiere.

Ti ricordi la scommessa di inizio post?

Continua a leggere e ci avvicineremo al suo esito. Dicevamo della puzza nauseabonda.

Soluzione dei problemi

Ma perché le puzze non sono tutte uguali? Il condizionatore è capace di produrne di diverse, un po' come se fosse vivo.

E conoscere il tipo di puzza che emette il tuo condizionatore è già un buon inizio per risolvere il problema alla radice. Cosa che, l'abbiamo scommesso, faremo insieme. Vediamo allora le diverse tipologie di olezzi che il condizionatore è capace di emanare. Ti spiegheremo, tipo per tipo, qual è l'origine della puzza. E, per ogni specifico fetore, ti diremo cosa bisogna fare per sbarazzarsene definitivamente.

E girare per casa con le mollette al naso è quantomeno antiestetico. Dopo aver staccato gli eventuali filtri a carboni attivi, si rimuovono e si puliscono anche i filtri antipolvere, che saranno ben riconoscibili una volta eliminata la carrozzeria: sono costituiti da un telaio a cui è ancorata una rete fine di fili in nylon.

Anche per i filtri antipolvere è utile un lavaggio con acqua e sapone neutro, da risciacquare più volte. Una volta asciutti, con un pennello si passa il medesimo prodotto germicida utilizzato per la carrozzeria.

Condizionatori, piccola guida a una corretta manutenzione

Come pulire i condizionatori: lo scambiatore di calore e la vaschetta di raccolta condensa Per la pulizia dello scambiatore di calore esistono prodotti specifici, in genere più schiumosi di quelli usati per carrozzeria e filtri.

Poiché lo scambiatore presenta piccole fessure, anche qui sarà utile distribuire il prodotto aiutandosi con un pennello.

Terminate le operazioni di pulizia, si rimetteranno in posizione i filtri in nylon e gli eventuali filtri a carboni attivi, sostituendo per questi ultimi i pezzi esausti. Le ostruzioni diminuiscono la superficie di scambio e di conseguenza la resa del condizionatore.

Bisogna quindi pulire con cura tutto l'involucro con un compressore, oppure con un pennello, passando poi un panno inumidito.

In occasione di questa pulizia è sempre bene controllare le tubazioni esterne esposte al sole, che tendono a deteriorarsi perché la coibentazione esterna si essicca e si stacca. Quando necessario andrà allora ripristinata anche la coibentazione rovinata. Esistono teli appositi per la protezione di unità esterne in misure standard facilmente reperibili. Questo perché nei primi minuti le soluzioni igienizzanti utilizzate si disperderanno nell'aria e potrebbero causare fastidi a persone allergiche.


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